Mp3 legalizzati? Certo che si!

La tanto contestata legge 2/2008 sul diritto d’autore, approvata il 25 gennaio e potenzialmente in vigore dal 9 febbraio, concederebbe il libero scambio di mp3 tramite tutti i canali esistenti, se per scopo divulgativo e non di lucro.mp3

E’ questa l’analisi fatta da Andrea Monti, avvocato massimo esperto di diritto d’autore e internet, sulla nuova norma, ultima creazione dell’ormai caduto governo Prodi.

Con la frase: “È consentita la libera pubblicazione attraverso la rete internet, a titolo gratuito, di immagini e musiche a bassa risoluzione o degradate, per uso didattico o scientifico e solo nel caso in cui tale utilizzo non sia a scopo di lucro” si potrebbero ritenere inclusi anche i file mp3, notoriamente versioni degradate dei file audio presenti sui CD musicali che si comprano nei negozi.

Questo comma quindi permetterà “di pubblicare mp3 coperti da copyright, senza autorizzazione dai detentori di diritto d’autore: su siti web o anche su server peer to peer, il mezzo non conta. Lì si parla infatti solo di “pubblicazione su internet”

La mancanza di conoscenze del legislatore (non una novità purtroppo) lascia così via libera allo scambio, peer to peer incluso, di file mp3, con l’unico vincolo dello scopo culturale e senza fini di lucro; essendo la musica stessa una forma di cultura diventano allora (IMHO) leciti la creazione e la condivisione di file audio in questo formato degradato.

Il testo integrale delle legge è disponibile su http://www.giurdanella.it/8010 , intanto che voi leggete, io finisco di scaricare qualche album di buona musica, consigli o suggerimenti?

6 Risposte a “Mp3 legalizzati? Certo che si!”

  1. con lo stesso ragionamento si possono legalizzare anche i DivX…
    speriamo :D

  2. Peccato che ci sia pure scritto “per uso didattico o scientifico”, quindi non è così automatica la cosa.
    Se poi il sig. Monti riesce a far passare l’ultimo cd di Britney Spears a scopo “didattico e scientifico”, beh allora è proprio bravo! :D

  3. Si pero, se io un mp3 ad esempio, lo scarico perché voglio che ne so “studiare la canzone perché sono un musicista” ?

  4. Ritengo che la musica sia in se una forma di cultura, quindi questa interpretazione della legge gioca a favore di tutti i metodi di scambio di contenuti multimediali protetti da copyright.
    Insomma, gli si è ritorta contro

  5. è una bufala che gira da un po’. le cose non stanno esattamente così. è tutta una supposizione che potrebbe essere sbagliata, in pratica.

  6. Beh più che supposizione in campo legale si parla di interpretazione della norma, su http://campaigns.wikia.com/wiki/Attivit%C3%A0_di_supporto_alla_redazione_del_Regolamento_di_attuazione_del_comma_1_bis_dell%E2%80%99art._70_LDA
    si discute appunto di come determinare i limiti di utilizzo dell’opere soggette a diritto d’autore attraverso la rete

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