Perchè Vista non è un argomento a favore di Linux
Non si può negare che l’avvento di Windows Vista abbia fatto considerare a molti la possibilità di passare a un OS diverso, come Mac OSX o Linux, ma non è una buona idea quella di definire qualcosa, ad esempio una comunità, come “quello che non è”

E’ naturale infatti, passando da Windows a Linux, o a Mac, fare un confonto tra nuovo e vecchio sistema operativo, vedere pro e contro, capire cosa potrò fare di nuovo e cosa invece non potrò più fare.
Purtroppo la prolungata posizione predominante sul mercato desktop di Microsoft con i suoi prodotti software, buoni programmi oppure no, ha fatto crescere la convinzione che cioè che è diverso, anche se migliore sotto molti aspetti, è comunque “peggiore”. A dirlo è lo stesso Linus Torvalds con un diretto riferimento: “If you act differently from Windows, even if you act in some ways better, it doesn’t matter; better is worse if it’s different“
Infatti anche il nuovo sistema operativo di Redmond, seppure da tanti biasimato per i vari problemi che si porta dietro e per tutti quelli nuovi che ha creato, mantiene comunque parte di quello che i suoi predecessori sono stati: Vista è pur sempre Windows, cioè è in grado di esercitare sempre quel potere di attrazione datogli in eredità da anni di scelte commerciali (innegabile talento Microsoft) azzeccate.
Se allora vogliamo contribuire alla crescita di Linux smettiamo di proporlo come alternativa a qualcosa, Linux non ha bisogno altro che di essere se stesso, tutto il resto semplicemente non gli si addice o non è abbastanza
Giovedì, 21 Febbraio 2008 a 8:00
Mi sembra tanto come dire ” Non siamo diversi, siamo un altra cosa”.
Semantica. Se una persona passa a Linux normalmente non ne ritorna, se passa a Mac pure.
Questo semplicemente per il fatto che siamo una specie estremamente adattabile e che ingloba i cambiamenti nella sua vita di tutti i giorni, li fa suoi e li adatta ai suoi bisogni.
la casalinga di Voghera ora va su internet e posta sui forum ( okay il livello é sempre quello della casalinga…) E la televisione non la guarda piú.
Lo avresti creduto possibile anni fa? Eppure eccoci.
Certo che il cambiamento fa paura, ma se qualcuno lo costringi a cambiare ( Microsoft ci sta riuscendo benissimo) poi si adatta e raggiunge lo scopo.
Quindi, non sono d’accordo, Linux È l’alternativa e deve proporsi così, perché è questo che deve fare, solo questo.
Giovedì, 21 Febbraio 2008 a 8:27
sono d’accordo più col post che col commento
linux non è una alternativa a windows
è un sistema operativo
è fine a se stesso
non deve cercare di somigliare a windows
ha dei pregi che windows non ha mai avuto, non deve andarci dietro tentando di imitarlo…
poi se la gente non ci si trova, non gli piace, ama la microsoft… che problema c’è? usate windows!
viva la libertà di scelta
p.s. io non uso windows da 5 anni se non per qualche sparuto videogioco
Giovedì, 21 Febbraio 2008 a 9:51
Salve,
articolo interessante. A tal proposito vorrei proporre anche questa lettura:
http://hyperstruct.net/2007/7/20/why-talking-about-quot-alternative-quot-is-shooting-yourself-and-others-in-the-foot
hamen
Giovedì, 21 Febbraio 2008 a 10:05
Dopo qualche anno di uso intensivo di Linux e i suoi programmi non ne potrei più fare a meno. Con windows non riuscirei a lavorare così agilmente come faccio ora. Basta studiare il nuovo sistema ed imparare ad usarlo, come si è fatto tempo fa con windows, tutto li. Linux è uno strumento di lavoro efficiente e completo, ed è con grande orgoglio che dico che per i lavori che eseguo uso soltanto ed esclusivamente Linux e i suoi programmi, che siano di grafica, impaginazione, elaborazione del codice o altro.
Giovedì, 21 Febbraio 2008 a 10:39
Sarei completamente d’accordo, in linea di principio, ma il discorso dell’alternativa credo parta da un presupposto diverso.
Linux è ottimo, stabile, sempre in evoluzione, e sta diventando anche graficamente molto più accattivante di Windows e Mac, ma resterà sempre un’alternativa a Windows e OS x fino a quando (e qui qualcosa, finalmente, si sta muovendo) i computer avranno un S:O. preinstallato.
Io sono un felice utente Linux da molti anni, ormai, e non cerco la somiglianza con windows (anche perché ho iniziato proprio con UNIX), Linux va bene così com’è, ma il problema che costringe Linux nells definizione di “alternativa” è il seguente:
se compro un PC mi trovo preinstallato Windows, e se voglio Linux devo mettercelo io, al posto di Windows (o affianco), comunque in alternativa.
Stesso discorso se compro un Mac, Linux ci sguazza, ma devo installarcelo io in alternativa a OS X.
Questo temo sia l’handicap attuale, che non dipende da Linux ma dalla situazione (che per fortuna sta cambiando!).
Ciao.
Giovedì, 21 Febbraio 2008 a 11:58
questo vale solo per i portatili, per i preinstallati sono moltissimi i negozi che ti vendono i pezzi sfusi o te li assemblano loro senza metterti windows
Giovedì, 21 Febbraio 2008 a 11:58
Devo dire che vedo che linux ultimamente sta iniziando ad trovarsi preinstallato su alcuni sistemi (vedi acer, asus). Magari in futuro si troverà preinstallato su parecchi pc (ovviamente oltre ai server)!
C’è da considerare che se uno si fa assemblare un pc con componenti assemblati da come gli pare a lui (assemblati “in casa”), può benissimo decidere di installarci linux fin da subito.
Personalmente, io sto cercando di passare a Linux, è veramente meglio da moltissimi punti di vista, almeno secondo me.
Giovedì, 21 Febbraio 2008 a 12:10
Secondo me Linux al momento è un alternativa, per i motivi che ha detto mamozzi e anche perchè, seppure si stia diffondendo, è ancora un prodotto di nicchia e proprio per questo è un alternativa visto che gli utenti credono che esista solo Windows. Quando l’ utenza si sarà sufficentemente allargata e ci sarà la possibilità di preinstallarlo sui nuovi pc, allora diventerà un sistema operativo “di prima scelta”, ma solo a livello di mentalità perchè a livello tecnico lo è già…
Giovedì, 21 Febbraio 2008 a 14:37
Linux è per definizione un’alternativa.
Non è di certo un Sistema Operativo costruito a immagine e somiglianza di Windows, non è un SO costruito per essere “alternativo” [non sono queste le caratteristiche che lo renderebbero alternativo], ma i numeri parlano chiaro.
Finché il 90% dei PC del mondo avrà installato un Sistema Operativo Windows, tutto il resto sarà “alternativo”.
Purtroppo è il marketshare che decide quale sia lo standard e quale sia l’alternativa.
Ecco i dati sull’utilizzo e la diffusione dei sistemi operativi nel mondo, aggiornati a dicembre 2007:
1. 91.79% – Windows
2. 7.31% – MacOS
3. 0.63% – Linux
4. 0.12% – iPhone
5. 0.03% – Playstation
6. 0.01% – SunOS
Fonte: http://www.netapplications.com
Finché la situazione sarà questa, tutti i Sistemi Operativi elencati dalla seconda riga in poi saranno un’alternativa a quello scritto nella prima.
Rispetto a Linux preinstallato sui portatili… è una grandiosa mossa commerciale.
Case come la ASUS, la Lenovo e la DELL [per citare le attuali] rispolverano un po’ il magazzino, trovano CPU di 2 anni fa [Intel Celeron a 2.0 Ghz, per intenderci], le assemblano assieme a 512MB di RAM e ti impacchettano il PC con Linux [con la scusa che su vecchio hardware è più performante].
E così l’utente può scegliere tra:
- ultimi modelli di PC con Windows Vista
- rimasugli di magazzino con Linux
Ottima possibilità di scelta, non c’è che dire!
Evviva le alternative!
Giovedì, 21 Febbraio 2008 a 20:12
bella l’idea di rimasugli con linux sopra..
però il grande mercato dei pc è quello aziendale, le aziende cambiano pc con frequenza, e tipicamente (rimarco: tipicamente):
- aziende che sviluppano vogliono windows, o dual boot
- aziende commerciali vogliono windows
- liberi professionisti vogliono windows
- le università hanno windows di default (tranne le facoltà sicentifiche, che hanno dual boot)
per sviluppare io ho il dual boot… ma sviluppando anche per hardware dove i driver sono solo per windows… è dura usare solo linux
Giovedì, 21 Febbraio 2008 a 22:33
Uscendo un po’ dall’argomento trattato negli ultimi commenti….secondo me il discorso non è tanto “ciò che è diverso da windows non piace”; il punto è che la vera difficoltà è il cambiamento, anche uno che insoddisfatto di Mac (non prendo come esempio linux perchè la considero un’ipotesi irrealistica…;-) e passa a windows troverà meglio “il solito”…in fin dei conti tutto dipende da che OS uno è partito…se prendi tre bambini e li metti ognuno davanti a un computer con un diverso Os, quando avranno imparato ad usare quello e proverai a scambiargli le macchine diranno che si trovavano meglio con quello che usavano prima!
Giovedì, 21 Febbraio 2008 a 22:35
ops…sono o stesso dell’ultimo commento…scusate per l’identità che non centra nulla con l’argomento ma mi sono dimenticato di “sloggarmi”….
Giovedì, 21 Febbraio 2008 a 23:00
Io uso linux perchè è un ottimo sistema operativo; Vista non mi ha soddisfatto ed ho guardato altrove. Ci sono molte realtà per quanto riguardano gli OS. Linux non è un alternativa ad un “monopolio”, linux è una scelta di OS…:)QUando son passato a Linux l’ho fatto non per trovare qualcosa di meglio rispetto a windows (xp Sp2 va benissimo e lo uso per i giochi) ma perchè volevo cambiare sistema operativo e perchè l’offerta che linux dava in ambito programmi mi ha convinto a fare il passaggio e non perchè volessi boicottare windows o altro. Mi piace l’Open e linux mi offre tutto ciò che mi occorre.
Domenica, 24 Febbraio 2008 a 23:51
Ciao!
Oggi ho lanciato un’iniziativa sul mio blog che vorrei segnalarti. Ho deciso di regalare ad un mio fortunato lettore il famoso computer da 200 euro con gOS preinstallato!
Ho deciso di utilizzare i guadagni del mio primo anno di blog per autofinanziare il contest. Per partecipare all’estrazione è infatti necessario avere un blog o un sito nel quale segnalare l’iniziativa:
http://www.danirevi.it/contest-danirevi-ti-regala-un-computer.html
Che dici sei dei nostri? L’estrazione sarà in diretta via webcam tra 14 giorni (già mi vergogno ehehe).
A presto e complimenti per il blog!
Daniele