E la chiamavamo una one-man-distro!
In attesa del rilascio di Slackware 12.1 curiosiamo dentro gli archivi di questa distribuzione, scoprendo qualche interessante curiosità su Patrick Volkerding e sul suo team
Collegandosi a ftp://ftp.eutelia.it/pub/Slackware_Mirror/slackware-current/, mirror italiano di ftp.slackware.com, ci si può imbattere già dal 20 Aprile nel file ANNOUNCE.12_1 che come si può intuire contiene con qualche giorno di anticipo l’annuncio ufficiale del rilascio di Slackware 12.1, segno che ormai i tempi sono più che maturi (prevedo che non farà in tempo a finire Aprile che avremo già la nuova nata, voi che dite???).
Un altro file interessante è RELEASE_NOTES dove Pat prima si “lamenta” che tutto le modifiche sono già elencate da Robby Workman, poi spiega quali criteri adottare per scegliere il kernel da usare, abbinato a un initrd corretto, mentre sconsiglia di togliere udev agli utenti non veramente esperti.
Non manca una citazione per i nostalgici di Gnome, suggerisce di provare Gware, DroplineGnome o GnomeSlackbuild (mancando clamorosamente di menzionare GnomeSlacky, qualcuno dovrebbe farglielo presente!)
La parte finale è dedicata ai ringraziamenti: Bobby Workman, Piter Punk, Erik Hameleers, Stuart Winter, Erik Jan Tromp, Amritpal Bath, Karl Magnus Kolstoe, poi tutti gli altri membri del team e chi contribuisce segnalando bug e fix. E la chiamavamo una one-man-distro!
I ringraziamenti vanno anche alla moglie Andrea, così caritatevole da non picchiarlo con un LART quando si avvicina il tempo di una nuova release.
Infine Pat dedica Slackware 12.1 a fizban, con l’augurio di rivederlo presto online, per chi non lo sapesse (cioè anch’io fino a un’ora fa) fizban altri non è che Andreas Liebschner, autore di www.slackware.it e del package browser di Slackware

Giovedì, 24 Aprile 2008 a 15:10
Nonostante io usi Debian e nonostante tutte le distro “fantascientifiche” attualmente in giro, la Slack resta un gioiello di pulizia e ordine. E non mi spiego come sia possibile che, debian per manterere stabilità abbia software “stabili” (per non dire vecchi ^_^) mentre la Slack è sempre aggiornatissima!
Ciao.
Giovedì, 24 Aprile 2008 a 15:39
mamozzi, una risposta potrebbe essere (strano a dirsi) nella mancanza di un gestore dei pacchetti inteso come apt.
Quello di cui in tanti si lamentano, è invece un punto di forza IMHO della Slackware
Giovedì, 24 Aprile 2008 a 19:35
Slackwarista per 6 anni sono passato a Debian + Opensuse. Ma la nostalgia è canaglia, sò che tornerò …
Giovedì, 24 Aprile 2008 a 22:34
Beh dai Jena Plisskin almeno niente Ubuntu :p
Domenica, 27 Aprile 2008 a 16:45
per quanto riguarda Gslacky, credo che sia il “MIGLIOR” progetto gnome per slackware (lo dico dopo averlo provato, e dopo aver provato anche gli altri) si dovrebbe segnalare a Pat, anche se credo che lo conosca, ma essendo tutto in italiano non credo ci capisca molto e quindi non si sbilancia a menzionarlo, si può anche capire.