Tutti per Linux, un Linux per tutti?

Si cita spesso la presenza di tante distribuzioni diverse come ostacolo alla diffusione di Linux negli ambiti dove ancora non è riuscito a imporsi, vediamo quali vantaggi e quali svantaggi porterebbe un utopico Linux uguale per tutti

Quando si parla di “conquista” del desktop forse si esagera…

PRO

  • il supporto a Linux godrebbe di un fattore di semplificazione, la domanda “per quale distro” non avrebbe più senso
  • le aziende software potrebbe rilasciare per i loro prodotti un singolo pacchetto valido per tuti
  • fine della guerra tra gestori di pacchetti (apt/yum/rpm/tgz)
  • una certificazione su Linux sarebbe più facile da stabilire
  • tutti avrebbero Tux come logo

CONTRO

  • la direzione di Linux sarebbe controllata da un ristretto numero di persone/aziende
  • non ci sarebbe nessuno spirito di competizione tra le varie community; quanto sarebbe triste potersi confontare solo con Windows e OSX !
  • perderemmo la facoltà di scelta, elemento simbolo di tutto quello che Linux rappresenta
  • Linux diventerebbe un sistema operativo monolitico, chiuso e imbrigliato, senza nessuna apertura all’innovazione e nessuna spinta a pensare diversamente (chi sta pensando a Windows alzi la mano)

Insomma, qualche vantaggio potrebbe essere interessante (ovviamente intendo il logo unico per tutti :-p ) ma si andrebbe incontro a un futuro davvero grigio, senza flame wars e guerre a chi ce l’ha più lungo (il Changelog)

Una base unica per tutti, il kernel, è più che sufficiente come standard per tutte le nostre distro, e se poi pensate che ce ne sono davvero troppe tra cui scegliere, non vi resta che affidarvi alla selezione naturale…

Liberamente tradotto e adattato dall’articolo di Shawn Powers su LinuxJournal.com

14 Risposte a “Tutti per Linux, un Linux per tutti?”

  1. Linux è così …. Non penso potrebbe mai esistere una sola distro GNU/linux …. altrimenti non sarebbe mai GNU/Linux …

  2. si d’accordo con le distribuzioni, pero non posso pure capire l’esistenza delle piu di 100 distro! che alla fine tutte usano pidgin or kopette(con i stessi bug).quindi cosa offrono quelle piu di 100 distro, dove sta la diferenza tra di loro?risposta :apt/yum/rpm/tgz.
    3-4 distro saranno suficiente! le altre comunita de le altre distro che diano una mano a sistemare dei bug di qualche programa!!Pidgin appena ora suporta il transferimento dei file!!Kopete ci vuole qualche altro pachetto installato per transferire i file!non ne parliamo del fatto che non suportano i web-cam….quindi cosa servono tutte le distro se il software e pieno di bug…mancanza di driver adeguatti eccc.

  3. Le oltre cento distribuzioni sono un po’ troppe, considerando che le risorse non sono illimitate, 3 o 4 sarebbero poche, direi due o tre distribuzioni per ogni tipo di utenza. È bene comunque che si abbia una sufficiente possibilità di scelta in base alle proprie esigenze. Per esempio Arch Linux, Debian, Slackeware e Ubuntu (solo per citarne alcune, in rigoroso ordine alfabetico) hanno caratteristiche completamente diverse e si basano su filosofie diverse. E questo anche perché è praticamente impossibile fare un SO che sia nello stesso tempo facile da usare e altamente configurabile e personalizzbile; l’unico SO in grado di fare questo è GNU/Linux, ma solo perché ci sono diverse distribuzioni.
    Un’unica distribuzione sarebbe la morte di GNU/Linux, e la negazione della sua ragione d’esistere.

  4. @gbt: non sono d’accordo sulle differenze, se pensi poi a Slackware e Ubuntu a confronto vedi che non è solo il gestore dei pacchetti a differenziarle, è tutta un modo diverso di pensare le cose.

    inoltre non è detto che una comunità di una distro sia in grado di correggere bug di programmi in vari linguaggi, io faccio parte di slacky.eu, una community attivissima e molto valida, ma non è detto che alle capacità di amministrazione di un sistema corrispondando quelle di programmazione

  5. johnny84: era soltanto un esempio di “come” e ” dove” si devono concentrare le energie di tante comuniti.Era un esempio ovviamente ipotettico.lo sono che non avrano le capacita per programmare.pero ideea era di svilupare per esmpio 3-4 distro or 10 per esempio e che si metta piu accento per ameglioarare il software e il supporto hard in generale.Comunque sono tutte parole..Sono idee.Linux e cosi !

  6. Forse sto per dire delle fesserie ma secondo me il problem di linux non è legato alle distro che fanno salti mortali per poter dare il meglio ma ovvio secondo una loro filosofia, il kernel linux senza un interfaccia vedi kde ,gnome,ecc ecc, sarebbe veramente per pochi udenti!!ecco il mio pensiero, kernel + interfaccia + software senza conflitti di lib varie, insomma, la voglio fare breve vi ricordate l’amica ecco siamo al dunque Linux senza la torre di babele sarebbe un fiore all’occhiello .Sarebbe molto bello è semplice poter avere una distro con kernel ed interfaccia e poter istallare tutti i software semplicemente togliendoli dallo stato compresso.Utopia?!

  7. A me piace la filosofia di Arch LInux: GNU/Linux senza interfaccia e senza software non essenziali poi ti installi l’interfaccia che vuoi, il software che vuoi, ti carichi i moduli del kernel che ti servono, e infine configuri il sistema a tua immagine e somiglianza (rigorosamente a mano).

    Come vedi il sistema ideale esiste solo nella testa di ciascuno. Solo con GNU/Linux si può. E se poi non va tutto proprio alla perfezione (qualche volta non sempre ma non solo con linux, gli windowsiani p.es. reinstallano il SO quasi ogni anno e si rivolgono ai centri di assistenza) ma chi se frega. La libertà innanzittutto.

  8. Ben venga la moltitudine e la possibilità di scelta. La selezione naturale si occupa di eliminare le distro non valide. Le tante distro, secondo me, rappresentano una ricchezza per il mondo GNU/Linux.
    Saluti.

  9. Mentre alzo la mano ti dirò … quando dici “non ci sarebbe nessuno spirito di competizione tra le varie community” non concordo molto.

    Più che competizione in senso stretto io la vedo come voglia di crescere e prendere una propria identità. Se intendevi questo perfetto … se intentevi “competizione” come battaglia allora non mi piace l’idea :(

  10. @innovatel: per competizione intendo la naturale spinta a creare un “prodotto” sempre migliore, stimolati dalla crescita delle altre community

  11. x gbt: cos’e’ che Kopete non supporta la webcam? Opensuse 10.3 repo KDE attivo e KDE aggiornato… la webcam con Kopete con plugin MSN funziona perfettamente, basta aprire le porte necessarie sul firewall e/o fare il forwarding delle stesse su un’eventuale router.

  12. @GizMo: si in effetti kopete, ma anche amsn e tra poco pure emesene, supporta abbastanza agevolmente la webcam; pidgin credo di no, ma forse il fork che hanno fatto qualche giorno fa cambierà le cose

  13. @GizMo & johnny: kopete supporta le web cam (sono siguro che soltanto una certa percentuale).in mio caso la supporta, pero la qualita e moloto ma molto bassa!la stessa web cam lo provata sotto windows e si vede molto meglio- quindi la web cam e valida!Era quella l’ideea a me va in un modo , invece a te che hai un altra distro magari non va proprio! per problemi di dipendenze , librerie ecc.A dire la verita o provato un bel po di distro su due machine che gli ho acasa(laptop + pc), e posso dire che a una va una cosa e al altra non va un altra cosa!nessuna non funziona al 99% almeno -se non vai a tocare te qualcosa.In conclusione tra centinaia di distro io trovero pure quella che fa per me, invece mia moglie mai !!!Windows e stupido pero almeno la usano tutti senza problemi! Vi saluto!

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